Libro della settimana: ''Il linguaggio segreto dei fiori'' - Vanessa Diffenbaugh
Ingredienti (per la pasta):
600 gr farina
380 ml acqua
2 cucchiai olio evo
1 cubetto di lievito (25 gr)
1 cucchiaino zucchero
2 cucchiaini sale
(per la farcitura -a fantasia!-):
4 o 5 pomodori ramati
un panetto di mozzarella o una fetta di provola
un mazzetto di basilico
olio evo
sale
Impastate
la farina con l'olio, lo zucchero ed il sale, aggiungendo gradualmente l'acqua tiepida ed il lievito. Se avete la macchina per il pane buttate tutto dentro con l'opzione 'impasto' :)
Lasciate lievitare la palla per un'ora, dividetela in palline e lasciate lievitare ancora un'ora. Quindi, con abbondante farina sul piano da lavoro, stendete le palline in dischi con i bordi leggermente più alti. Farcite con gli ingredienti che avete scelto, facendo attenzione a far sgocciolare per bene la mozzarella ed i pomodori privati dei semi e della pelle. Finite con un filo d'olio ed un pizzico di sale.
Infornate a 180° o 200° per una ventina di minuti. Oppure, per questi ultimi pomoriggi di sole, rispoverate il barbecue utilizzando le apposite teglie forate.
sabato 15 ottobre 2011
sabato 8 ottobre 2011
Biscotti alle noci
Libro della settimana: ''Le luci di settembre'' - Carlos Ruiz Zafon
70 gr zucchero
1/2 bustina lievito vanigliato
200 gr noci tritate
1 cucchiaino cacao amaro
pizzico di sale
Impastate
la farina con lo zucchero, il lievito, le noci tritate ed il cacao. Poi aggiungete anche il sale. A parte sbattete le uova con il latte ed il burro fuso tiepido. Unite poco alla volta i due composti, mescolando fino ad avere un impasto omogeneo. Lasciate riposare dieci minuti, quindi riscaldate il forno a 180° e, sulla placca con la carta forno, cominciate a posizionare delle palline che schiaccerete leggermente con le dita.
Infirnate per 20 minuti circa.
Ingredienti:
250 gr farina
50 ml latte
2 uova
50 gr burro70 gr zucchero
1/2 bustina lievito vanigliato
200 gr noci tritate
1 cucchiaino cacao amaro
pizzico di sale
Impastate
la farina con lo zucchero, il lievito, le noci tritate ed il cacao. Poi aggiungete anche il sale. A parte sbattete le uova con il latte ed il burro fuso tiepido. Unite poco alla volta i due composti, mescolando fino ad avere un impasto omogeneo. Lasciate riposare dieci minuti, quindi riscaldate il forno a 180° e, sulla placca con la carta forno, cominciate a posizionare delle palline che schiaccerete leggermente con le dita.
Infirnate per 20 minuti circa.
martedì 6 settembre 2011
Crespelle gorgonzola e noci
Qui dalle mie parti sembra di essere già a novembre, e ok che la mia abbronzatura latitava già da settimane, però è davvero deprimente svegliarsi con questo grigio nebbioso dall'odore autunnale.
Meglio mangiarci sopra qualcosa di buono, come sempre!
Ingredienti per le crepes:
3 uova
250 gr di farina ''00''
500 ml di latte intero
30 gr di burro
sale
trito di rosmarino (facoltativo)
gorgonzola morbido
noci tritate (200 gr circa)
qualche gheriglio intero per guarnire
In una terrina
capiente mettete la farina (setacciarla è importante per questa ricetta, così non si formeranno grumi), aggiungete a filo il latte, continuando a mescolare con la frusta. Poi aggiungete anche le uova leggermente sbattute ed il sale. Lasciate riposare l'impasto in frigorifero, coperto, per una mezzora, quindi aggiungete anche il butto fuso (io spesso uso l'olio evo e mi trovo benissimo comunque!) ed il trito di rosmarino.
Scaldate bene una padella antiaderente, unta da una goccia d'olio spalmata bene con le dita (ovviamente se avete la padella apposita tutto ciò non serve).
Quindi mettete un mestolo di impasto nella padella calda e muovetela subito in modo da allargarla fino ai bordi. Lasciate cuocere finchè non si stacca, quindi giratela.
Una volta presa manualità non sarà difficile.
Io con queste dosi riesco a farne una dozzina.
Quando avrete finito di preparare le crepes, mettete su ognuna un pezzetto di gorgonzola ed una manciata di noci tritate, piegate in quattro e adagiate in una teglia da forno.
Una volta che le avrete sistemate tutte, irrorate con due dita di latte e spolverate ancora con la granella di noci.
Infornate a 180° per 15 minuti circa.
Servite con i gherigli interi.
Meglio mangiarci sopra qualcosa di buono, come sempre!
Ingredienti per le crepes:
3 uova
250 gr di farina ''00''
500 ml di latte intero
30 gr di burro
sale
trito di rosmarino (facoltativo)
gorgonzola morbido
noci tritate (200 gr circa)
qualche gheriglio intero per guarnire
In una terrina
capiente mettete la farina (setacciarla è importante per questa ricetta, così non si formeranno grumi), aggiungete a filo il latte, continuando a mescolare con la frusta. Poi aggiungete anche le uova leggermente sbattute ed il sale. Lasciate riposare l'impasto in frigorifero, coperto, per una mezzora, quindi aggiungete anche il butto fuso (io spesso uso l'olio evo e mi trovo benissimo comunque!) ed il trito di rosmarino.
Scaldate bene una padella antiaderente, unta da una goccia d'olio spalmata bene con le dita (ovviamente se avete la padella apposita tutto ciò non serve).
Quindi mettete un mestolo di impasto nella padella calda e muovetela subito in modo da allargarla fino ai bordi. Lasciate cuocere finchè non si stacca, quindi giratela.
Una volta presa manualità non sarà difficile.
Io con queste dosi riesco a farne una dozzina.
Quando avrete finito di preparare le crepes, mettete su ognuna un pezzetto di gorgonzola ed una manciata di noci tritate, piegate in quattro e adagiate in una teglia da forno.
Una volta che le avrete sistemate tutte, irrorate con due dita di latte e spolverate ancora con la granella di noci.
Infornate a 180° per 15 minuti circa.
Servite con i gherigli interi.
mercoledì 31 agosto 2011
Dolce al cucchiaio alla banana
In questi giorni io e Blogger abbiamo un po' litigato, però finalmente sono riuscita ad entrare per postare una ricetta fatta nei giorni in cui si moriva di caldo e alla sera un dolce freddo di frigo era davvero piacevole! Nel caso in cui Settembre porti un po' di fresco, potete sempre lasciarlo intiepidire prima di servirlo :)
Ingredienti:
500 ml di latte intero
1 cucchiaio e mezzo di cacao
3 banane
5 o 6 amaretti
50 gr di zucchero
3 fogli di gelatina
Fate
sobbollire il latte con gli amaretti sbriciolati, lo zucchero, le banane frullate ed il cacao. Amalgamate bene il composto, spegnete la fiamma, quindi aggiungete i fogli di gelatina precedentemente lasciati in ammollo in acqua fredda (15 minuti circa) e strizzati. Continuate a mescolare finchè non si sarà un po' raffreddato; quindi mettete il composto in una forma da budino e mettetelo in frigorifero per almeno 3 ore.
Potete servirlo con una pallina di gelato alla vaniglia, della buona panna montata o dei semplici frollini con zucchero semolato.
Ingredienti:
500 ml di latte intero
1 cucchiaio e mezzo di cacao
3 banane
5 o 6 amaretti
50 gr di zucchero
3 fogli di gelatina
Fate
sobbollire il latte con gli amaretti sbriciolati, lo zucchero, le banane frullate ed il cacao. Amalgamate bene il composto, spegnete la fiamma, quindi aggiungete i fogli di gelatina precedentemente lasciati in ammollo in acqua fredda (15 minuti circa) e strizzati. Continuate a mescolare finchè non si sarà un po' raffreddato; quindi mettete il composto in una forma da budino e mettetelo in frigorifero per almeno 3 ore.
Potete servirlo con una pallina di gelato alla vaniglia, della buona panna montata o dei semplici frollini con zucchero semolato.
venerdì 19 agosto 2011
Totani ripieni
Libro della settimana: ''Il libro dell'inquietudine'' - Ferdinando Pessoa
Totani ripieni. L'importante è che siano freschi e ben puliti.
Ingredienti:
3 totani a persona
3 cucchiai di emmental grattugiato
2 cucchiai di pecorino grattugiato
un mazzetto di basilico
un pomodoro ramato
pangrattato e latte per rendere il ripieno omogeneo
aglio (uno spicchio in camicia)
olio evo
sale e pepe
Pulite
i totani o fateveli pulire in pescheria. Utilizzate le sacche come contenitore del ripieno e le teste con i tentacoli, tritati, nel ripieno stesso. Aggiungete anche i formaggi, il basilico spezzettato con le mani, pangrattato, latte, sale, pepe e un filo d'olio.
Intanto in una padella capiente fate soffriggere l'aglio nell'olio e, se vi piace, anche un piccolo peperoncino intero. Togliete l'aglio senza farlo scurire, quindi aggiungete i totani che avrete riempito e chiuso con uno stuzzicadenti così da non far uscire il ripieno durante la cottura. Scottateli velocemente su entrambi i lati. Quindi abbassate il fuoco e aggiungete il pomodoro tagliato a cubetti piccoli e senza i semi. Continuate a girare i totani, che dopo qualche minuto saranno cotti. Se il sugo rimane ancora liquido, togliete i totani e continuate a fiamma alta il pomodoro, senza il peperoncino, aggiungendo mezzo cucchiaio di farina (o quello che ritenete necessario), mescolando velocemente. Servite quindi i totani (anche privati dello stecchino, se volete) con un cucchiaio di sugo sopra e basilico fresco.
Totani ripieni. L'importante è che siano freschi e ben puliti.
Ingredienti:
3 totani a persona
3 cucchiai di emmental grattugiato
2 cucchiai di pecorino grattugiato
un mazzetto di basilico
un pomodoro ramato
pangrattato e latte per rendere il ripieno omogeneo
aglio (uno spicchio in camicia)
olio evo
sale e pepe
Pulite
i totani o fateveli pulire in pescheria. Utilizzate le sacche come contenitore del ripieno e le teste con i tentacoli, tritati, nel ripieno stesso. Aggiungete anche i formaggi, il basilico spezzettato con le mani, pangrattato, latte, sale, pepe e un filo d'olio.
Intanto in una padella capiente fate soffriggere l'aglio nell'olio e, se vi piace, anche un piccolo peperoncino intero. Togliete l'aglio senza farlo scurire, quindi aggiungete i totani che avrete riempito e chiuso con uno stuzzicadenti così da non far uscire il ripieno durante la cottura. Scottateli velocemente su entrambi i lati. Quindi abbassate il fuoco e aggiungete il pomodoro tagliato a cubetti piccoli e senza i semi. Continuate a girare i totani, che dopo qualche minuto saranno cotti. Se il sugo rimane ancora liquido, togliete i totani e continuate a fiamma alta il pomodoro, senza il peperoncino, aggiungendo mezzo cucchiaio di farina (o quello che ritenete necessario), mescolando velocemente. Servite quindi i totani (anche privati dello stecchino, se volete) con un cucchiaio di sugo sopra e basilico fresco.sabato 13 agosto 2011
Crostata di crema, pesche e more
Frase del giorno:
Fra chi vince in battaglia mille volte mille nemici e chi soltanto vince sé stesso, costui è il migliore dei vincitori di ogni battaglia. (Buddha)
Pasta Frolla
Ingredienti:
200 gr farina
100 gr burro
100 gr di zucchero
2 tuorli
scorza di limone
sale
Impastare il burro morbido con 50 gr di zucchero.
Creare una fontana con la farina, mettendo al centro l'impasto con il burro, il rimanente zucchero, i tuorli, il sale e la scorza di limone grattugiata.
Lavoreare l'impasto velocemente finchè non è omogeneo.
Stendere la frolla in una teglia per crostata (con i bordi bassi) rivestita di carta forno, poi coprirla o con i fagioli secchi o con una teglia più piccola intervallata sempre dalla carta forno.
Quindi cuocere a 170° per 25 minuti circa.
Crema Pasticcera
Ingredienti:
300 ml latte intero
2 tuorli
80 gr zucchero (5 cucchiai e mezzo)
30 gr farina (2 cucchiai)
limone non trattato
Sbattere i tuorli con lo zucchero finchè non sono spumosi. Intanto scaldare il latte con le scorze di limone, senza farlo bollire. Aggiungere quindi il latte caldo a filo, continuando a mescolare, alle uova; poi anche la farina (meglio se setacciata). Quando il composto è omogeneo, rimettere sul fuoco e, con la frusta manuale, aspettare che addensi.
Per finire...
Stendere sulla crostata la crema pasticcera che avrete fatto raffreddare. Quindi tagliare a fettine sottili le pesche bene lavate e asciugate. Create un motivo decorativo semplice ma ordinato, utilizzando anche le more lavate delicatamente sotto l'acqua corrente e lasciate sgocciolare almeno mezzora.
Quindi, se volete, aggiungete anche la gelatina e fate raffreddare in frigorifero un paio d'ore.
(Io ho usato la gelatina per torta che si trova pronta al supermercato)
giovedì 4 agosto 2011
Gamberi rossi liguri con crema di melanzane
La scorsa settimana è stata definita ''a tutto mare'', perchè ho passato qualche giorno assieme ai miei che erano in ferie per cui non ho potuto evitare di passare in pescheria a vedere cosa ci fosse quel giorno per poi inventarmi una ricettina veloce e semplice che valorizzare completamente la freschezza del prodotto.
Quel giorno c'erano dei gamberi rossi pescati proprio poche ore prima a Santa Margherita Ligure, un bel prezzo, però una volta ogni tanto si può fare!
Per tutto l'anno, sono ottimi anche quelli decongelati.
Scaldate
la padella con un filo d'olio evo. Fate colorire i gamberi su entrambe i lati per un paio di minuti. Quindi sfumate con il prosecco, lasciate evaporare l'alcool e spegnete.
Per la crema di melanzane, invece, basterà privarle del picciolo, bucherellarne la buccia con una forchetta e infornarle a 170° per 25 o 30 minuti. Quindi sbucciatele, tagliatele a pezzetti e frullatele con un po' d'olio evo.
Il sughetto prodotto dai gamberi è la parte migliore, per cui, a fiamma spenta, schiacciate un pochino le teste e poi riducete il sugo senza i gamberi, se necessario con una punta di cucchiaio di farina.
Per la pulizia: io i gamberi li ho lasciati interi, ho solo praticato un'incisione sul dorso per togliere il 'filo nero' che è sgradevole trovarsi nel piatto; però potete anche togliere interamente in carapace e lasciare solo la testa e la coda (in questo caso fateli cuocere un minuto meno).
Quel giorno c'erano dei gamberi rossi pescati proprio poche ore prima a Santa Margherita Ligure, un bel prezzo, però una volta ogni tanto si può fare!
Per tutto l'anno, sono ottimi anche quelli decongelati.
Ingredienti:
2 gamberi a testa
una melanzana grossa o due piccole
olio evo
pepe rosa
mezzo bicchiere di proseccola padella con un filo d'olio evo. Fate colorire i gamberi su entrambe i lati per un paio di minuti. Quindi sfumate con il prosecco, lasciate evaporare l'alcool e spegnete.
Per la crema di melanzane, invece, basterà privarle del picciolo, bucherellarne la buccia con una forchetta e infornarle a 170° per 25 o 30 minuti. Quindi sbucciatele, tagliatele a pezzetti e frullatele con un po' d'olio evo.
Il sughetto prodotto dai gamberi è la parte migliore, per cui, a fiamma spenta, schiacciate un pochino le teste e poi riducete il sugo senza i gamberi, se necessario con una punta di cucchiaio di farina.
Per la pulizia: io i gamberi li ho lasciati interi, ho solo praticato un'incisione sul dorso per togliere il 'filo nero' che è sgradevole trovarsi nel piatto; però potete anche togliere interamente in carapace e lasciare solo la testa e la coda (in questo caso fateli cuocere un minuto meno).
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