venerdì 30 marzo 2018

Filetto di maiale in crosta, confettura di prugne e semi di girasole

I pranzi della domenica, in famiglia o tra amici, sono sempre un piacevole impegno, in ogni stagione.
A me piace preparare quasi tutto prima, ultimare le ricette all'ultimo momento con l'ausilio di un buon calice di vino e senza più sporcare la cucina.
O almeno queste sono le intenzioni!

Ingredienti:
un filetto di maiale (700/800gr)
due cucchiai di confettura di prugne
due cucchiai di semi di girasole
gomasio
un rotolo di pasta brisée
mezzo bicchiere di vino bianco
peperoncino in polvere
foglie di salvia

Preparazione:
iniziate legando il filetto con lo spagno da cucina e facendolo rosolare a fiamma alta in una casseruola, su tutti i lati.
Mettete a riposare la carne e sfumate il fondo di cottura con il vino bianco.
Preparate il condimento mescolando la confettura con i succhi della carne avanzati nella pentola, il peperoncino, il gomasio e i semi. Se necessario, ammorbidite con poca acqua calda.
Standete la pasta brisée, ponetevi al centro il filetto e cospargete con la confettura, massaggiandolo.
Adagiate alcune foglie di salvia e chiudete la pasta brisée. Utilizzate una striscia della pasta avanzata per rinforzare il fondo, perché potrebbe forarsi in cottura.
Infornate a 180° per 30 minuti, quindi lasciate riposare per cinque minuti prima di sfornare.
Servite tiepido, sarà più gustoso e anche più facile da tagliare.

martedì 27 febbraio 2018

Maccheroncini di piselli con seppie in umido

Negli ultimi tempi, tra una polenta e un carrello dei bolliti, stiamo lasciando molto spazio alla cucina alternativa, a volte senza glutine, a volte vegetariana, spesso con influenze asiatiche. Ogni giorno la scoperta di un nuovo pezzetto di quell'enorme puzzle che è il mondo culinario, così da rendere una semplice cenetta dopo una giornata di lavoro e commissioni un momento divertente e rassicurante.

Ingredienti:
200gr di maccheroncini di farina di piselli verdi gluten free
100gr di seppie piccole pulite
200ml di passata di pomodori datterini
Olio evo
Salsa di soia (tappo verde)
Uno spicchio d'aglio
Un peperoncino
Prezzemolo

Preparazione:
soffriggete delicatamente lo spicchio d'aglio in camicia in un cucchiaio d'olio aggiungendo anche il peperoncino.
Fatevi saltare a fiamma alta le seppie per qualche minuto.
Mettete da parte e, nella stessa padella, cuocete la passata di datterini a fuoco dolce. Dopo una ventina di minuti, unite le seppie e, con un po' di acqua calda, terminate la cottura.
Sbollentate la pasta tenendola al dente, poi saltatela in padella con un filo di salsa di soia.

martedì 30 gennaio 2018

Pollo caraibico: chili, lime e achiote

Il rientro è sempre un po' destabilizzante, ma la cucina può farci tornare indietro con la mente e le papille si possono crogiolare ancora un po' in quel paradiso caraibico.

Ingredienti:
un petto di pollo intero
un cucchiaio di chili
scorza e succo di un lime maturo
un cucchiaino di semi di achiote
un cucchiaino di semi di sesamo
rosmarino, salvia e alloro
peperoncino
olio evo
sale in fiocchi
mezzo bicchiere di vino bianco
un cucchiaio di farina

Radicchio, miele, aceto e uvetta
Polenta grigliata

Preparazione:
tagliate il pollo a cubetti uniformi, mettetelo in una ciotola. In un mortaio lavorate il chili, la scorza di lime grattugiata, i semi di achiote e sesamo con un filo d'olio e una mezza tazzina di acqua calda. Regolate di sale e unite al pollo, massaggiandolo con il succo di lime.
Aggiungete anche gli aromi e lasciate marinare in frigo per 24 ore.
Preparate il radicchio saltandolo in padella a fuoco alto, aggiungendo l'uvetta e il miele e sfumando con un paio di cucchiai di aceto (anche balsamico).
Cuocete il pollo in un tegame spolverizzandolo con un cucchiaio di farina e sfumandolo con mezzo bicchiere di vino bianco.
Enjoy!


giovedì 28 dicembre 2017

Crostacei su crema di zucca allo zenzero

E anche quest'anno... Natale è andato!
Dopo le pause pranzo a correre per conquistare l'ultimo regalo, la paglietta per i cesti e i brillantini sparsi in ogni stanza della casa, gli incontri con gli amici per lo scambio di auguri ad ogni ora del giorno (e della notte!) e le cene che ci tengono ostaggio dei fornelli, dei mixer e della carta forno... Finalmente tutto è andato per il meglio e possiamo tirare un sosp... Ah no! C'è capodanno!
Beh, si può anche andare al ristorante, però si sa che la cena tra amici in casa è il modo più genuino e autentico di festeggiare, per cui oggi si prova questo piatto perfetto sia come primo piatto che come antipasto se servito nei bicchierini monoporzione.

Intanto noi ci prepariamo per un bel viaggetto oltreoceano!

Ingredienti:
gamberi freschi, quelli che offre il banco del pesce (uno a testa per la versione finger)
500gr di zucca pulita
2cm di radice di zenzero
mezzo bicchiere di vino bianco
olio evo, sale

Preparazione:
Cuocete la zucca al forno o al vapore, tagliata a pezzetti per diminuire i tempi.
Frullatela con un pizzico di sale e lo zenzero grattugiato.
Pulite i gamberi eliminando l'intestino con una piccola incisione sul dorso, scottateli velocemente in una padella rovente, schiacciando leggermente le teste per farne uscire tutto il sapore. Metteteli da parte e sfumate il fondo di cottura con il vino bianco finché non sarà evaporato l'alcool. Amalgamate con la crema di zucca e servite con i crostacei in bella vista e qualche fiocco di sale.

venerdì 24 novembre 2017

Thanksgiving day. Cuore d'autunno a un passo dal Natale

La tipica preparazione del tacchino (qui in versione ridotta adatta a 2/4 persone) richiede molto tempo, serenità e dedizione.
Due giorni di atmosfera calda e conviviale, in cui dopo il lavoro ci si dedica alla marinatura del tacchino, alla preparazione del centrotavola, all'allestimento della zona giorno dove si accoglieranno gli amici per un piccolo brindisi prima di sedersi tutti a tavola, tra melograni, candele e calici di vino rosso.
Lo spirito del Ringraziamento per me è questo, predisporsi ad accogliere, ad ascoltare prima di tutto sé stessi, a condividere. A ringraziare, appunto. Perché qualcosa per cui ringraziare c'è, sempre, e non bisogna dimenticarsene.

Ingredienti:
Coscia e sovra coscia di tacchino
2 mele croccanti
una cipolla media
50gr di burro
2 foglie di verza
una costa di sedano
una patata media
Formaggio grattugiato
50gr di noci sgusciate
100gr pancetta arrotolata
Spezie (peperoncino, cannella, pepe)
Sale
Brodo di tacchino (o pollo)
Alloro, rosmarino, salvia

Preparazione:
disossate la coscia di tacchino (o fatela preparare dal macellaio), ponetela in una ciotola ampia e massaggiate la pelle con sale e pepe. Coprite e fate riposare in frigo per una notte.
In una padella sciogliete il burro con un pizzico di cannella e il peperoncino; fatevi saltare le mele tagliare a cubetti. Aggiungete la verza e il sedano tagliati in pezzetti piccoli.
Trasferite in un cutter e frullate con una patata lessa, il formaggio grattugiato e le noci finché la consistenza non sarà cremosa ma densa.
Fate riposare in frigo.
Farcite la coscia (io l'ho divisa in due parti per praticità) stendendo le fette di pancetta e mettendo la farcitura al centro, così sarà più comodo arrotolarlo e legarlo con lo spago da cucina.
Aggiungete un rametto di rosmarino, una foglia di alloro e un po' di salvia, ungete la pelle con un filo d'olio o qualche fiocchetto di burro. Aggiungete sul fondo della casseruola mezzo bicchiere di brodo e infornate a 180° per un'ora e mezza. Ricordate che i tempi di cottura sono indicativi (tipo di forno, grandezza dell'arrosto ecc). Controllate la cottura e, di tanto in tanto, bagnate la parte superiore con i liquidi di cottura.
Con la rimanenza della farcitura create una salsa, aggiungendo formaggio grattugiato e brodo e, se vi piace, un po' di peperoncino. Servite calda con un buon purè di patate (io ho usato patate rosse, salsa di soia e rosmarino, mantecando con burro salato).
Enjoy!

lunedì 13 novembre 2017

Ciambella di maccheroni alla carbonara

Nulla rende più domenica la domenica della pasta al forno, preparata il giorno prima, che sfrigola diventando dorata e croccante. Ieri però abbiamo optato per una variante della lasagna con il ragù alla bolognese (un evergreen assoluto!), gratinando uno sformato di maccheroni Rummo, la pasta che più amo, con uova, guanciale e pecorino... Un bicchiere di Sassella ad accompagnare e un boero fondente e liquoroso a concludere. Una domenica coi fiocchi!!

Ingredienti:
400gr di maccheroni
3 uova
150gr di guanciale
Pecorino e parmigiano
50gr di burro
Pangrattato
Sale e pepe

Preparazione:
sbollentate la pasta per pochi minuti. Intanto sbattete le uova in una ciotola capiente e aggiungetevi una macinata di pepe e una manciata generosa di formaggio grattugiato. Fate soffriggere il guanciale tagliato a striscioline in una padella antiaderente e, una volta che avrà perso calore, aggiungetelo alle uova. Fate raffreddare anche la pasta sotto l'acqua corrente e mescolate tutto assieme.
Nel frattempo imburrate una teglia da ciambella e spolveratela con il pangrattato. Versatevi i maccheroni pressando leggermente così da compattare l'impasto. Infornate a 200° per 15', quindi aggiungete ancora qualche fiocchetto di burro e una spolverata di pecorino per terminare la cottura utilizzando il grill per pochi minuti.

mercoledì 1 novembre 2017

Stinco di maiale cioccolato e stout

Oggi non si cucina un piatto vezzoso e fotogenico, oggi si mangia con gli amici di sempre un piatto perfetto per l'autunno. Tornare a casa dal lavoro e preparare un aperitivo con birra scura e salatini mentre lo stinco sobbolle nella sua marinata, accendere le candele, mettere in tavola un portafrutta colmo di melograni... Non ha prezzo.
È il profumo dell'autunno, è il profumo delle serate in cui basta poco per ridere e scherzare e sentirsi leggeri, mentre il gatto gioca in corridoio, la musica è alta e i vetri si inumidiscono.

Ingredienti:
uno stinco di maiale 1,2kg ca
1l birra stout (Guinness o altre)
mezzo cucchiaino di habanero chocolate
50gr cioccolato extra fondente (60-70%)
soffritto (sedano,carota,cipolla)
alloro, bacche di ginepro, cannella
olio evo, sale
brodo di carne q.b.
(4 o 5 patate)

Preparazione:
mettete a marinare lo stinco in una ciotola stretta dai bordi alti con la birra, l'alloro, le bacche di ginepro e il peperoncino per una notte. Fate soffriggere sedano carota e cipolla in poco olio evo, poi, sempre a fiamma alta, aggiungete lo stinco. Rosolatelo su tutti i lati, quindi bagnate con il restante mezzo litro di birra nera e un pizzico di cannella.
Fate cuocere a fuoco basso fino a cottura (circa 3h), mettete da parte coperto da stagnola e, nella stessa casseruola, fate cuocere qualche patata. Aggiungete poco brodo di carne se serve.
Prima della cena, unite nuovamente lo stinco al fondo con le patate, fatevi sciogliere il cioccolato e aggiustate di sale.