In questi giorni io e Blogger abbiamo un po' litigato, però finalmente sono riuscita ad entrare per postare una ricetta fatta nei giorni in cui si moriva di caldo e alla sera un dolce freddo di frigo era davvero piacevole! Nel caso in cui Settembre porti un po' di fresco, potete sempre lasciarlo intiepidire prima di servirlo :)
Ingredienti:
500 ml di latte intero
1 cucchiaio e mezzo di cacao
3 banane
5 o 6 amaretti
50 gr di zucchero
3 fogli di gelatina
Fate
sobbollire il latte con gli amaretti sbriciolati, lo zucchero, le banane frullate ed il cacao. Amalgamate bene il composto, spegnete la fiamma, quindi aggiungete i fogli di gelatina precedentemente lasciati in ammollo in acqua fredda (15 minuti circa) e strizzati. Continuate a mescolare finchè non si sarà un po' raffreddato; quindi mettete il composto in una forma da budino e mettetelo in frigorifero per almeno 3 ore.
Potete servirlo con una pallina di gelato alla vaniglia, della buona panna montata o dei semplici frollini con zucchero semolato.
mercoledì 31 agosto 2011
venerdì 19 agosto 2011
Totani ripieni
Libro della settimana: ''Il libro dell'inquietudine'' - Ferdinando Pessoa
Totani ripieni. L'importante è che siano freschi e ben puliti.
Ingredienti:
3 totani a persona
3 cucchiai di emmental grattugiato
2 cucchiai di pecorino grattugiato
un mazzetto di basilico
un pomodoro ramato
pangrattato e latte per rendere il ripieno omogeneo
aglio (uno spicchio in camicia)
olio evo
sale e pepe
Pulite
i totani o fateveli pulire in pescheria. Utilizzate le sacche come contenitore del ripieno e le teste con i tentacoli, tritati, nel ripieno stesso. Aggiungete anche i formaggi, il basilico spezzettato con le mani, pangrattato, latte, sale, pepe e un filo d'olio.
Intanto in una padella capiente fate soffriggere l'aglio nell'olio e, se vi piace, anche un piccolo peperoncino intero. Togliete l'aglio senza farlo scurire, quindi aggiungete i totani che avrete riempito e chiuso con uno stuzzicadenti così da non far uscire il ripieno durante la cottura. Scottateli velocemente su entrambi i lati. Quindi abbassate il fuoco e aggiungete il pomodoro tagliato a cubetti piccoli e senza i semi. Continuate a girare i totani, che dopo qualche minuto saranno cotti. Se il sugo rimane ancora liquido, togliete i totani e continuate a fiamma alta il pomodoro, senza il peperoncino, aggiungendo mezzo cucchiaio di farina (o quello che ritenete necessario), mescolando velocemente. Servite quindi i totani (anche privati dello stecchino, se volete) con un cucchiaio di sugo sopra e basilico fresco.
Totani ripieni. L'importante è che siano freschi e ben puliti.
Ingredienti:
3 totani a persona
3 cucchiai di emmental grattugiato
2 cucchiai di pecorino grattugiato
un mazzetto di basilico
un pomodoro ramato
pangrattato e latte per rendere il ripieno omogeneo
aglio (uno spicchio in camicia)
olio evo
sale e pepe
Pulite
i totani o fateveli pulire in pescheria. Utilizzate le sacche come contenitore del ripieno e le teste con i tentacoli, tritati, nel ripieno stesso. Aggiungete anche i formaggi, il basilico spezzettato con le mani, pangrattato, latte, sale, pepe e un filo d'olio.

sabato 13 agosto 2011
Crostata di crema, pesche e more
Frase del giorno:
Fra chi vince in battaglia mille volte mille nemici e chi soltanto vince sé stesso, costui è il migliore dei vincitori di ogni battaglia. (Buddha)
Pasta Frolla
Ingredienti:
200 gr farina
100 gr burro
100 gr di zucchero
2 tuorli
scorza di limone
sale
Impastare il burro morbido con 50 gr di zucchero.
Creare una fontana con la farina, mettendo al centro l'impasto con il burro, il rimanente zucchero, i tuorli, il sale e la scorza di limone grattugiata.
Lavoreare l'impasto velocemente finchè non è omogeneo.
Stendere la frolla in una teglia per crostata (con i bordi bassi) rivestita di carta forno, poi coprirla o con i fagioli secchi o con una teglia più piccola intervallata sempre dalla carta forno.
Quindi cuocere a 170° per 25 minuti circa.
Crema Pasticcera
Ingredienti:
300 ml latte intero
2 tuorli
80 gr zucchero (5 cucchiai e mezzo)
30 gr farina (2 cucchiai)
limone non trattato
Sbattere i tuorli con lo zucchero finchè non sono spumosi. Intanto scaldare il latte con le scorze di limone, senza farlo bollire. Aggiungere quindi il latte caldo a filo, continuando a mescolare, alle uova; poi anche la farina (meglio se setacciata). Quando il composto è omogeneo, rimettere sul fuoco e, con la frusta manuale, aspettare che addensi.
Per finire...
Stendere sulla crostata la crema pasticcera che avrete fatto raffreddare. Quindi tagliare a fettine sottili le pesche bene lavate e asciugate. Create un motivo decorativo semplice ma ordinato, utilizzando anche le more lavate delicatamente sotto l'acqua corrente e lasciate sgocciolare almeno mezzora.
Quindi, se volete, aggiungete anche la gelatina e fate raffreddare in frigorifero un paio d'ore.
(Io ho usato la gelatina per torta che si trova pronta al supermercato)
giovedì 4 agosto 2011
Gamberi rossi liguri con crema di melanzane
La scorsa settimana è stata definita ''a tutto mare'', perchè ho passato qualche giorno assieme ai miei che erano in ferie per cui non ho potuto evitare di passare in pescheria a vedere cosa ci fosse quel giorno per poi inventarmi una ricettina veloce e semplice che valorizzare completamente la freschezza del prodotto.
Quel giorno c'erano dei gamberi rossi pescati proprio poche ore prima a Santa Margherita Ligure, un bel prezzo, però una volta ogni tanto si può fare!
Per tutto l'anno, sono ottimi anche quelli decongelati.
Scaldate
la padella con un filo d'olio evo. Fate colorire i gamberi su entrambe i lati per un paio di minuti. Quindi sfumate con il prosecco, lasciate evaporare l'alcool e spegnete.
Per la crema di melanzane, invece, basterà privarle del picciolo, bucherellarne la buccia con una forchetta e infornarle a 170° per 25 o 30 minuti. Quindi sbucciatele, tagliatele a pezzetti e frullatele con un po' d'olio evo.
Il sughetto prodotto dai gamberi è la parte migliore, per cui, a fiamma spenta, schiacciate un pochino le teste e poi riducete il sugo senza i gamberi, se necessario con una punta di cucchiaio di farina.
Per la pulizia: io i gamberi li ho lasciati interi, ho solo praticato un'incisione sul dorso per togliere il 'filo nero' che è sgradevole trovarsi nel piatto; però potete anche togliere interamente in carapace e lasciare solo la testa e la coda (in questo caso fateli cuocere un minuto meno).
Quel giorno c'erano dei gamberi rossi pescati proprio poche ore prima a Santa Margherita Ligure, un bel prezzo, però una volta ogni tanto si può fare!
Per tutto l'anno, sono ottimi anche quelli decongelati.
Ingredienti:
2 gamberi a testa
una melanzana grossa o due piccole
olio evo
pepe rosa
mezzo bicchiere di proseccola padella con un filo d'olio evo. Fate colorire i gamberi su entrambe i lati per un paio di minuti. Quindi sfumate con il prosecco, lasciate evaporare l'alcool e spegnete.
Per la crema di melanzane, invece, basterà privarle del picciolo, bucherellarne la buccia con una forchetta e infornarle a 170° per 25 o 30 minuti. Quindi sbucciatele, tagliatele a pezzetti e frullatele con un po' d'olio evo.
Il sughetto prodotto dai gamberi è la parte migliore, per cui, a fiamma spenta, schiacciate un pochino le teste e poi riducete il sugo senza i gamberi, se necessario con una punta di cucchiaio di farina.
Per la pulizia: io i gamberi li ho lasciati interi, ho solo praticato un'incisione sul dorso per togliere il 'filo nero' che è sgradevole trovarsi nel piatto; però potete anche togliere interamente in carapace e lasciare solo la testa e la coda (in questo caso fateli cuocere un minuto meno).
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