venerdì 7 settembre 2018

Double plumcake fior di pesca

Le vacanza giungono al termine, la scuola sta per ricominciare e le serate sul lungomare diventano fresche e con un inconfondibile profumo settembrino.
Se anche voi avete ancora tantissime pesche che non volete far consumare, questa idea per la colazione sarà uno svuotafrigo intelligente.

Ingredienti:
450gr di pesche pulite e tagliate
3 uova
300gr di farina 00
100gr di zucchero di canna
80gr di olio di semi
40gr di cacao amaro
una bustina di lievito
aroma di fiori d'arancio
una pesca per decorare
sale

Preparazione:
frullate le pesche con l'aroma di fiori d'arancio. Montate in una ciotola i tuorli con lo zucchero, in un'altra gli albumi con un pizzico di sale. Unite la farina con il lievito, setacciati, a poco a poco, quindi anche l'olio. Prendete un terzo di impasto e aggiungetevi il cacao anch'esso setacciato. Componente in una stampo da plumcake mettendo metà impasto bianco sul fondo, quello al cacao centrale e comprendo con quello bianco restante. Decorate con le fettine di pesca e infornate a 180° per 45/50 minuti.

giovedì 12 luglio 2018

Stroncatura con ragù bianco di baccalà, cumino e uvetta

Le vacanze in Calabria di quest'anno sono già un ricordo lontano e, nonostante i nostri "weekend feriali" al mare qua e là giusto per scappare dall'afa della pianura e dalle sue zanzare, un po' di nostalgia resta.
La stroncatura (o struncatura) è una pasta integrale rustica preparata con ciò che rimane della lavorazione del frumento, crusca e segale, tipica della Calabria tirrenica.

Ingredienti:
400gr di stroncatura
600/700gr baccalà ammollato
50gr uvetta
mezzo bicchiere di latte
olio evo
uno spicchio d'aglio
un peperoncino
cumino
sale

Preparazione:
soffriggete l'aglio in camicia in olio extravergine con il peperoncino. Scartate e tostate i filetti di baccalà sfilacciati con le mani a fiamma alta. Spolverate di cumino e fate cuocere dolcemente per dieci minuti. Fate riposare aggiungendo il latte a temperatura ambiente e le uvette.
Sbollentate la pasta, scolandola tre o quattro minuti prima del tempo di cottura.
Saltatela in padella aggiungendo acqua di cottura quanto serve a lasciare la pasta cremosa.

mercoledì 4 luglio 2018

Zucchine tonde ripiene, farro lenticchie e scamorza

Il caldo continua, assieme alla rubrica #healthyfood.
Le prime ore del mattino sono le uniche per sbrigare qualche commissione, così come passare l'aspirapolvere e accendere il forno, senza sudare troppo.
Inoltre, l'orto comincia a richiedere attenzioni, zucchine e melanzane non mancano e cercare idee diverse di cucinarle permette di sfruttare i propri prodotti senza annoiare il palato.

Ingredienti:
una zucchina tonda a testa
una cipolla rossa
due cucchiai di lenticchie
due cucchiai di farro integrale
50/70gr di scamorza affumicata
un peperoncino
un paio di crackers
olio evo

Preparazione:
sbollentate per dieci minuti le zucchine. Intanto, cuocete farro e lenticchie per 40 minuti.
Tagliate il cappello delle zucchine e scavatele con un cucchiaino.
Fate sgocciolare in un colino la polpa delle zucchine, eliminando i semi più grandi. Soffriggete leggermente la cipolla tritata fine con il peperoncino e l'olio, aggiungendo poi la polpa delle zucchine.
Frullate il tutto con i crackers e un pizzico di sale. Unite il farro, le lenticchie e la scamorza tagliata a cubetti piccoli.
Infornate a 200° per 20/25 minuti.

martedì 26 giugno 2018

Turbante di sgombro con melanzane essiccate, crema di zucchine e i suoi fiori

Continua la rubrica #healthyfood per combattere il caldo della vasta Pianura Padana, con piatti leggeri, salutari (il pesce azzurro è nella top 5) e facili da preparare, anche in anticipo.
Io personalmente adoro lo sgombro, solo secondo nella mia personale classica dopo le eterne ed eclettiche acciughe. Versatile, gustoso, ricco di omega 3 e pure economico!

Ingredienti:
uno sgombro medio ogni due persone
tre zucchine
due o tre fiori di zucchina
qualche foglia di basilico
una melanzana
salsa di soia
una cipolla di Tropea
sale e olio evo
un peperoncino

Preparazione:
iniziate tagliando la melanzana a fette di circa mezzo centimetro. Disponetele su di un tagliere e stendetele al sole per mezza giornata.
Pulite e sfilettate gli sgombri (non hanno squame e sono davvero semplici da preparare anche per i più pigri).
Intanto soffriggete la cipolla con l'olio e il peperoncino e saltatevi le zucchine a rondelle, facendole poi cuocere 10 minuti con poca acqua. Ancora un po' calde, salate e frullate.
Per il turbante, disponete due o tre fette di melanzana essiccata su una metà del filetto, quindi anche mezzo fiore di zucchina e una foglia di basilico. Arrotolate ben stretto e legate con lo spago da cucina.
Rosolate di sgombri in padella con pochissimo olio, prima a fiamma viva, poi abbassando e avendo cura di cuocere su ogni lato (circa 20/25 minuti).
Servite con la crema di zucchine a specchio e qualche goccia di salsa di soia.

lunedì 18 giugno 2018

Sorbetto di albicocche, basilico e sciroppo di rose

Il rientro da un viaggio è sempre a bagaglio doppio: uno da passare in lavatrice, l'altro da aprire con cura per poter mettere in ordine tutti i bei ricordi, le foto dei tramonti e le camminate con i piedi immersi nella spuma di mare.

Ingredienti:
500gr di albicocche mature bio
un cucchiaio di sciroppo di rose
due/tre foglie di basilico
50gr di zucchero di canna
150ml di latte di mandorla
sale

Preparazione:
scaldate il latte con lo zucchero senza raggiungere il bollore. Immergetevi le albicocche tagliate a pezzetti, le foglie di basilico intere e lo sciroppo di rose. Fate riposare 30/40 minuti.
Eliminate le foglie di basilico e salate leggermente.
Utilizzate il frullatore a immersione, poi filtrate se necessario.
Ponete il sorbetto nella gelatiera o, se non la avete, in freezer mescolando ogni 15/20 minuti per quattro volte.

venerdì 15 giugno 2018

Insalata tiepida di astice e sgombro con verdure croccanti

Dopo una giornata di mare, al tramonto, non c'è niente di meglio di una terrazza con vista, una lanterna accesa, un calice di bianco e una buona compagnia.
Le nostre vacanze sono all'insegna del relax, delle passeggiate sulla spiaggia e delle serate a chiacchierare.

Ingredienti:
un astice
uno sgombro medio (400gr ca)
tre zucchine
due patate
una cipolla rossa di Tropea
un peperoncino fresco
aceto bianco
olio evo
sale
basilico

Preparazione:
cuocete l'astice in abbondante acqua salata bollente e fatelo riposare. Intanto soffriggete leggermente la cipolla tagliata  non troppo fine in olio extravergine, quindi sfumatela con l'aceto. Quando sarà evaporato, aggiungete il peperoncino e le patate a spicchi. Fate cuocere dieci minuti, poi alzate nuovamente la fiamma, aggiungete anche le zucchine e salate. In un'altra padella scottate i filetti di sgombro solo dalla parte della pelle, finché non sarà croccante. Lasciate riposare e componete l'insalata con qualche foglia di basilico.

lunedì 4 giugno 2018

Mix di tartare, menta e gomasio

Continuano i viaggi in cucina, da un estremo all'altro del mappamondo.
Un'idea semplice da preparare in anticipo, abbinata ad un calice di prosecco gelato.

Ingredienti:
300gr di filetto di salmone
300gr di filetto di tonno
un rametto di menta
gomasio
salsa di soia
olio evo
100gr di riso

Preparazione:
tagliate i filetti a cubetti regolari. Frullate le foglie di menta con olio, acqua e un pizzico di sale e conditevi il tonno.
Alla stessa maniera tagliate il salmone e conditelo con salsa di soia e gomasio.
Lasciate riposare in frigo e, intanto, preparate il riso bianco semplicemente sciacquandolo sotto acqua corrente e facendolo bollire in poca acqua. Fatelo raffreddare e create dei dischetti su cui adagiare le varie tartare. Servite con un calice di prosecco e rilassatevi.

martedì 29 maggio 2018

Picadillo a la habanera... A modo mio!

Quando mi metto in testa di fare un piatto e cerco delle idee per rivisitarlo, adattarlo al web o alle esigenze dei miei ospiti, magari ci penso per giorni e giorni prima di trovare la chiave. Quel che è certo è che se mi parlano di una ricetta cubana e a me viene voglia di farci un salto nel weekend, niente può fermarmi.

Una cucina povera, ma ricca di colori. Si sente ancora in giro per casa una nota di cumino, forte e persistente.
Un viaggio che ci si può davvero permettere in ogni momento.

Ingredienti:
700gr di macinato di maiale magro AZ. AG. STEFANO PUPPO
3 pomodori da sugo maturi
120/130gr di riso carnaroli
un peperone verde grande
due cipolle di Tropea
uno spicchio d'aglio
un cucchiaino di patè di olive nere
peperoncino in polvere, cumino
sale e pepe
olio evo

Preparazione:
mescolate la carne con il patè di olive, il peperoncino, un pizzico di sale, il cumino e poco olio. Lasciate marinare in frigo per un paio d'ore.
Cuocete il riso in poca acqua, senza lasciare che si asciughi del tutto ma quasi. Versatelo su di una placca da forno con la carta, stendendolo e compattandolo bene finché non si raffredda.
Tritate le cipolle e soffriggetele in un wok con l'olio e l'aglio in camicia. Aggiungete un pizzico di cumino, poi anche il peperone a listarelle, fate saltare e portare a cottura con poca acqua calda.
Aggiungete la macinata sgranando bene con un cucchiaio di legno. Fate cuocere per 15/20 minuti.
Intanto sbollentate i pomodori, privateli di pelle e semi interni e cucinateli per una decina di minuti, facendo ridurre. Frullateli quindi con olio e sale.
Utilizzate un coppapasta bagnato per creare delle cialde di riso che farete dorare in padella con l'olio oppure in forno molto caldo utilizzando anche la funzione grill.

Si viaggia sul serio, noi abbiamo guarnito il tutto con un paio di Mojito e un po' di musica!

martedì 22 maggio 2018

Aperitivo con rustica San Carlo®, cubi di salmone e maionese al wasabi

Il nostro weekend a sperimentare nuovi modi di vedere la rustica San Carlo® è stato davvero divertente. Pochi passaggi ai fornelli, una tavolata piena di ingredienti che ogni ospite può gestire a piacere: assemblando, mischiando, giocando con sapori e consistenze tra un cocktail Martini e un Hugo spritz.

Ingredienti:
rustica San Carlo
un filetto di salmone
un avocado maturo piccolo
yogurt greco 0%
wasabi
semi di sesamo
chili al lime

Preparazione:
mettete il filetto di salmone in freezer per 15 minuti, quindi tagliatelo in cubi piccoli e regolari. Intanto frullate la polpa dell'avocado mescolando con lo yogurt greco e il wasabi, fino a raggiungere consistenza e piccantezza desiderata.
Appoggiare i cubi di salmone nei semi di sesamo solo su un lato e scottateli così in padella caldissima lasciando il cuore rosa.
Componete le chips con una spolverata di chili al lime a finire.

lunedì 14 maggio 2018

BBQ: costine di maiale marinate, gin e caffè

Un altro impegnativo weekend di primavera è appena passato, il ritmo del lunedì è un po' rallentato e il prossimo venerdì sembra lontanissimo.
Questa volta ci siamo dedicati a quello che negli USA è un must: il barbecue.
Questa ricetta per le costine, lasciate marinare per 24 ore con spezie, gin e polvere di caffè, è perfetta anche per chi non ha la griglia e può sfruttare solo un terrazzino o un piccolo cortile.

Da quando abbiamo scoperto la
azienda agricola Stefano Puppo
il successo è assicurato!
Solo maiali allevati e macellati nell'azienda di famiglia, sulle colline dell'Oltrepo Pavese, per valorizzare e tramandare le tradizioni locali.

Ingredienti:
una fila di costine di maiale
un bicchierino di gin
un cucchiaino di polvere di caffè
un cucchiaio di senape forte
un mix di spezie a vostra scelta
mezzo bicchiere di zucchero di canna
sale
salvia

Preparazione:
mescolate le spezie, il caffè, lo zucchero di canna e il sale e massaggiatevi la carne in una teglia capiente. Aggiungete il gin e la senape diluiti con poca acqua tiepida. Affiancate un paio di rametti di salvia, coprite e ponete in frigo per almeno una notte.
Rosolate le costine su entrambi i lati in una padella molto calda. Rimettete in teglia e cuocete per 10 minuti coperto dalla carta argentata a 200°. Quindi scoprite e proseguite per altri 15' abbassando leggermente la temperatura.
Lasciate riposare le costine, intanto addensate il fondo di cottura in un pentolino con un pizzico di farina.

Chutney di mango:
scaldate un po' di aceto bianco con zucchero di canna, sale e abbondante peperoncino. Aggiungete mezzo mango maturo tagliato a cubetti piccoli e fate cuocere con poca acqua finché non riduce.

sabato 5 maggio 2018

Focaccia di patate, ricciola al mirto e aperitivo in terrazza

Dopo qualche giornata grigia, piovosa e fredda che ci ha riportato maglioni e giacche appena dimenticati, il weekend pare aprirsi con sole e cielo terso, perfetto per una passeggiata, qualche lavoretto di giardinaggio e un aperitivo in terrazza con amici.
Io ho già messo in fresco un paio di bottiglie di Jeio brut di Valdobbiadene!

Ingredienti:
400gr di farina (un mix di 0 e 1)
300gr di patate
150gr di olio evo
200gr di acqua tiepida
10gr di lievito fresco
un cucchiaino di zucchero
un cucchiaino di sale
sale grosso

...poi:
una ricciola da 700/800gr
mirto fresco
olio evo
sale
uno spicchio d'aglio

Procedimento:
mescolate le farine con il sale e lo zucchero, aggiungete le patate schiacciate e impastate man mano con olio, acqua tiepida e il lievito ammorbidito.
Fate lievitare per un paio d'ore, quindi disponete su una teglia ampia con carta forno e lasciate ancora riposare una mezz'ora. Schiacciate con le dita, bagnate con uno sbattuto di acqua e olio e spolverizzate con del sale grosso infornando a 200° (ventilato) per circa 20'. Utilizzate il grill per dorare.

Intanto pulite e sfilettate la ricciola lasciandola marinare in poco olio evo e un trito di mirto.
Soffriggete lo spicchio d'aglio e cuocete i filetti a fiamma viva solo dalla parte della pelle, bagnando la parte sopra con l'olio di cottura e tenendo il cuore morbido e succoso.
Stappate una prosecco superiore Jeio e brindate con gli amici!

venerdì 30 marzo 2018

Filetto di maiale in crosta, confettura di prugne e semi di girasole

I pranzi della domenica, in famiglia o tra amici, sono sempre un piacevole impegno, in ogni stagione.
A me piace preparare quasi tutto prima, ultimare le ricette all'ultimo momento con l'ausilio di un buon calice di vino e senza più sporcare la cucina.
O almeno queste sono le intenzioni!

Ingredienti:
un filetto di maiale (700/800gr)
due cucchiai di confettura di prugne
due cucchiai di semi di girasole
gomasio
un rotolo di pasta brisée
mezzo bicchiere di vino bianco
peperoncino in polvere
foglie di salvia

Preparazione:
iniziate legando il filetto con lo spagno da cucina e facendolo rosolare a fiamma alta in una casseruola, su tutti i lati.
Mettete a riposare la carne e sfumate il fondo di cottura con il vino bianco.
Preparate il condimento mescolando la confettura con i succhi della carne avanzati nella pentola, il peperoncino, il gomasio e i semi. Se necessario, ammorbidite con poca acqua calda.
Standete la pasta brisée, ponetevi al centro il filetto e cospargete con la confettura, massaggiandolo.
Adagiate alcune foglie di salvia e chiudete la pasta brisée. Utilizzate una striscia della pasta avanzata per rinforzare il fondo, perché potrebbe forarsi in cottura.
Infornate a 180° per 30 minuti, quindi lasciate riposare per cinque minuti prima di sfornare.
Servite tiepido, sarà più gustoso e anche più facile da tagliare.

martedì 27 febbraio 2018

Maccheroncini di piselli con seppie in umido

Negli ultimi tempi, tra una polenta e un carrello dei bolliti, stiamo lasciando molto spazio alla cucina alternativa, a volte senza glutine, a volte vegetariana, spesso con influenze asiatiche. Ogni giorno la scoperta di un nuovo pezzetto di quell'enorme puzzle che è il mondo culinario, così da rendere una semplice cenetta dopo una giornata di lavoro e commissioni un momento divertente e rassicurante.

Ingredienti:
200gr di maccheroncini di farina di piselli verdi gluten free
100gr di seppie piccole pulite
200ml di passata di pomodori datterini
Olio evo
Salsa di soia (tappo verde)
Uno spicchio d'aglio
Un peperoncino
Prezzemolo

Preparazione:
soffriggete delicatamente lo spicchio d'aglio in camicia in un cucchiaio d'olio aggiungendo anche il peperoncino.
Fatevi saltare a fiamma alta le seppie per qualche minuto.
Mettete da parte e, nella stessa padella, cuocete la passata di datterini a fuoco dolce. Dopo una ventina di minuti, unite le seppie e, con un po' di acqua calda, terminate la cottura.
Sbollentate la pasta tenendola al dente, poi saltatela in padella con un filo di salsa di soia.

martedì 30 gennaio 2018

Pollo caraibico: chili, lime e achiote

Il rientro è sempre un po' destabilizzante, ma la cucina può farci tornare indietro con la mente e le papille si possono crogiolare ancora un po' in quel paradiso caraibico.

Ingredienti:
un petto di pollo intero
un cucchiaio di chili
scorza e succo di un lime maturo
un cucchiaino di semi di achiote
un cucchiaino di semi di sesamo
rosmarino, salvia e alloro
peperoncino
olio evo
sale in fiocchi
mezzo bicchiere di vino bianco
un cucchiaio di farina

Radicchio, miele, aceto e uvetta
Polenta grigliata

Preparazione:
tagliate il pollo a cubetti uniformi, mettetelo in una ciotola. In un mortaio lavorate il chili, la scorza di lime grattugiata, i semi di achiote e sesamo con un filo d'olio e una mezza tazzina di acqua calda. Regolate di sale e unite al pollo, massaggiandolo con il succo di lime.
Aggiungete anche gli aromi e lasciate marinare in frigo per 24 ore.
Preparate il radicchio saltandolo in padella a fuoco alto, aggiungendo l'uvetta e il miele e sfumando con un paio di cucchiai di aceto (anche balsamico).
Cuocete il pollo in un tegame spolverizzandolo con un cucchiaio di farina e sfumandolo con mezzo bicchiere di vino bianco.
Enjoy!


giovedì 28 dicembre 2017

Crostacei su crema di zucca allo zenzero

E anche quest'anno... Natale è andato!
Dopo le pause pranzo a correre per conquistare l'ultimo regalo, la paglietta per i cesti e i brillantini sparsi in ogni stanza della casa, gli incontri con gli amici per lo scambio di auguri ad ogni ora del giorno (e della notte!) e le cene che ci tengono ostaggio dei fornelli, dei mixer e della carta forno... Finalmente tutto è andato per il meglio e possiamo tirare un sosp... Ah no! C'è capodanno!
Beh, si può anche andare al ristorante, però si sa che la cena tra amici in casa è il modo più genuino e autentico di festeggiare, per cui oggi si prova questo piatto perfetto sia come primo piatto che come antipasto se servito nei bicchierini monoporzione.

Intanto noi ci prepariamo per un bel viaggetto oltreoceano!

Ingredienti:
gamberi freschi, quelli che offre il banco del pesce (uno a testa per la versione finger)
500gr di zucca pulita
2cm di radice di zenzero
mezzo bicchiere di vino bianco
olio evo, sale

Preparazione:
Cuocete la zucca al forno o al vapore, tagliata a pezzetti per diminuire i tempi.
Frullatela con un pizzico di sale e lo zenzero grattugiato.
Pulite i gamberi eliminando l'intestino con una piccola incisione sul dorso, scottateli velocemente in una padella rovente, schiacciando leggermente le teste per farne uscire tutto il sapore. Metteteli da parte e sfumate il fondo di cottura con il vino bianco finché non sarà evaporato l'alcool. Amalgamate con la crema di zucca e servite con i crostacei in bella vista e qualche fiocco di sale.

venerdì 24 novembre 2017

Thanksgiving day. Cuore d'autunno a un passo dal Natale

La tipica preparazione del tacchino (qui in versione ridotta adatta a 2/4 persone) richiede molto tempo, serenità e dedizione.
Due giorni di atmosfera calda e conviviale, in cui dopo il lavoro ci si dedica alla marinatura del tacchino, alla preparazione del centrotavola, all'allestimento della zona giorno dove si accoglieranno gli amici per un piccolo brindisi prima di sedersi tutti a tavola, tra melograni, candele e calici di vino rosso.
Lo spirito del Ringraziamento per me è questo, predisporsi ad accogliere, ad ascoltare prima di tutto sé stessi, a condividere. A ringraziare, appunto. Perché qualcosa per cui ringraziare c'è, sempre, e non bisogna dimenticarsene.

Ingredienti:
Coscia e sovra coscia di tacchino
2 mele croccanti
una cipolla media
50gr di burro
2 foglie di verza
una costa di sedano
una patata media
Formaggio grattugiato
50gr di noci sgusciate
100gr pancetta arrotolata
Spezie (peperoncino, cannella, pepe)
Sale
Brodo di tacchino (o pollo)
Alloro, rosmarino, salvia

Preparazione:
disossate la coscia di tacchino (o fatela preparare dal macellaio), ponetela in una ciotola ampia e massaggiate la pelle con sale e pepe. Coprite e fate riposare in frigo per una notte.
In una padella sciogliete il burro con un pizzico di cannella e il peperoncino; fatevi saltare le mele tagliare a cubetti. Aggiungete la verza e il sedano tagliati in pezzetti piccoli.
Trasferite in un cutter e frullate con una patata lessa, il formaggio grattugiato e le noci finché la consistenza non sarà cremosa ma densa.
Fate riposare in frigo.
Farcite la coscia (io l'ho divisa in due parti per praticità) stendendo le fette di pancetta e mettendo la farcitura al centro, così sarà più comodo arrotolarlo e legarlo con lo spago da cucina.
Aggiungete un rametto di rosmarino, una foglia di alloro e un po' di salvia, ungete la pelle con un filo d'olio o qualche fiocchetto di burro. Aggiungete sul fondo della casseruola mezzo bicchiere di brodo e infornate a 180° per un'ora e mezza. Ricordate che i tempi di cottura sono indicativi (tipo di forno, grandezza dell'arrosto ecc). Controllate la cottura e, di tanto in tanto, bagnate la parte superiore con i liquidi di cottura.
Con la rimanenza della farcitura create una salsa, aggiungendo formaggio grattugiato e brodo e, se vi piace, un po' di peperoncino. Servite calda con un buon purè di patate (io ho usato patate rosse, salsa di soia e rosmarino, mantecando con burro salato).
Enjoy!

lunedì 13 novembre 2017

Ciambella di maccheroni alla carbonara

Nulla rende più domenica la domenica della pasta al forno, preparata il giorno prima, che sfrigola diventando dorata e croccante. Ieri però abbiamo optato per una variante della lasagna con il ragù alla bolognese (un evergreen assoluto!), gratinando uno sformato di maccheroni Rummo, la pasta che più amo, con uova, guanciale e pecorino... Un bicchiere di Sassella ad accompagnare e un boero fondente e liquoroso a concludere. Una domenica coi fiocchi!!

Ingredienti:
400gr di maccheroni
3 uova
150gr di guanciale
Pecorino e parmigiano
50gr di burro
Pangrattato
Sale e pepe

Preparazione:
sbollentate la pasta per pochi minuti. Intanto sbattete le uova in una ciotola capiente e aggiungetevi una macinata di pepe e una manciata generosa di formaggio grattugiato. Fate soffriggere il guanciale tagliato a striscioline in una padella antiaderente e, una volta che avrà perso calore, aggiungetelo alle uova. Fate raffreddare anche la pasta sotto l'acqua corrente e mescolate tutto assieme.
Nel frattempo imburrate una teglia da ciambella e spolveratela con il pangrattato. Versatevi i maccheroni pressando leggermente così da compattare l'impasto. Infornate a 200° per 15', quindi aggiungete ancora qualche fiocchetto di burro e una spolverata di pecorino per terminare la cottura utilizzando il grill per pochi minuti.

mercoledì 1 novembre 2017

Stinco di maiale cioccolato e stout

Oggi non si cucina un piatto vezzoso e fotogenico, oggi si mangia con gli amici di sempre un piatto perfetto per l'autunno. Tornare a casa dal lavoro e preparare un aperitivo con birra scura e salatini mentre lo stinco sobbolle nella sua marinata, accendere le candele, mettere in tavola un portafrutta colmo di melograni... Non ha prezzo.
È il profumo dell'autunno, è il profumo delle serate in cui basta poco per ridere e scherzare e sentirsi leggeri, mentre il gatto gioca in corridoio, la musica è alta e i vetri si inumidiscono.

Ingredienti:
uno stinco di maiale 1,2kg ca
1l birra stout (Guinness o altre)
mezzo cucchiaino di habanero chocolate
50gr cioccolato extra fondente (60-70%)
soffritto (sedano,carota,cipolla)
alloro, bacche di ginepro, cannella
olio evo, sale
brodo di carne q.b.
(4 o 5 patate)

Preparazione:
mettete a marinare lo stinco in una ciotola stretta dai bordi alti con la birra, l'alloro, le bacche di ginepro e il peperoncino per una notte. Fate soffriggere sedano carota e cipolla in poco olio evo, poi, sempre a fiamma alta, aggiungete lo stinco. Rosolatelo su tutti i lati, quindi bagnate con il restante mezzo litro di birra nera e un pizzico di cannella.
Fate cuocere a fuoco basso fino a cottura (circa 3h), mettete da parte coperto da stagnola e, nella stessa casseruola, fate cuocere qualche patata. Aggiungete poco brodo di carne se serve.
Prima della cena, unite nuovamente lo stinco al fondo con le patate, fatevi sciogliere il cioccolato e aggiustate di sale.

lunedì 16 ottobre 2017

Tortelli di zucca, affumicati e piccanti

Se non ci fosse la nebbia nelle primissime ore del mattino, non sembrerebbe proprio di essere a metà ottobre. Invece le zucche, i melograni, le pere, le castagne invadono le nostre cucine e goderne appieno è davvero soddisfacente.
La pasta fresca all'uovo fatta in casa, poi, è sempre una certezza...

Ingredienti:
3 uova + 2 tuorli
400gr di farina 0

mezza zucca media
un peperoncino fresco piccante
qualche foglia di salvia
una cipolla di Tropea piccola
ricotta affumicata q.b.
parmigiano q.b.
olio evo
sale e pepe
brodo vegetale q.b.

Preparazione:
rompete le uova e i tuorli al centro del vulcano di farina e impastate a mano con energia per alcuni minuti finché non avrete un panetto morbido ed elastico. Avvolgete la pasta nella pellicola e lasciatela in frigo per una mezz'ora.
Intanto, tagliate a pezzetti piccoli la zucca e saltatela in padella a fuoco vivo con il peperoncino, la cipolla e l'olio. Dopo una leggera rosolatura, aggiungete un pochino di brodo e fate cuocere.
Prelevate 2/3 di zucca e frullatela in una ciotola capiente. Lasciate il resto nella padella aggiungendo la salvia.
Impastate con una grattugiata abbondante di ricotta e di parmigiano.
Stendete la pasta piuttosto sottile, aiutandovi con altra farina.
Disponete delle piccole cucchiaiate di impasto a distanza di due centimetri, inumidite i bordi della pasta con un pochino di acqua e chiudete i vostri tortelli.
Lasciate riposare con una spolverata di farina intanto che l'acqua prende bollore e il sugo si insaporisce con la salvia.
Cuocete per pochi minuti e condite delicatamente in padella.
Un'ultima spolverata di ricotta affumicata e godetevi il piatto con un morbido calice di rosso.