sabato 9 aprile 2011

Il classico dei classici, Torta di Mele.

Devo farmi perdonare quel 'dolce' allo yogurt che non ha soddisfatto per niente i palati golosi, per cui oggi doppia torta.
Anche questa è molto semplice, il classico dolce delle nonne, o comunque che si è sempre fatto in casa. E proprio per questo una delle torta più richieste e più rifatte.



La mia torta di mele



Ingredienti:
100 gr di Burro
100 gr di Zucchero
100 gr di Farina
3 uova
3 Mele Renetta
1 Bustina di lievito per dolci
Scorza di pompelmo rosa non trattato
(in alternativa di può usare il limone, il lime, l'arancia oppure ancora un aroma)

...con la nonna:
Sciogliete il burro e lavoratelo con lo zucchero, le uova, poi anche con la farina e il lievito (anche con un pizzico di sale). Aggiungete poi due mele grattugiate all'impasto, poi anche la scorza di pompelmo rosa, quindi stendete in una tortiera media a cerniera e guarnire con le fettine tagliate sottili della mela rimasta disponendole a cerchio o a spirare.
Infornare a 180° per 25-30'.
E' carino magari servire con un ricciolo di scorza di pompelmo (o di quello che avete usato) come fosse una rosellina nel centro della torta.

Amaretti pie, morbida da urlo

Torta agli Amaretti. Copiata da non mi ricordo dove, credo sia stata la prima torta fatta da sola per qualche occasione. Un dolce davvero ottimo perché il gusto degli amaretti è avvolgente e la torta rimane morbida e delicata, si scioglie in bocca!!


Amaretti Pie


Ingredienti:
150 gr di Burro
150 gr di Farina
200 gr di Zucchero
2 uova
200 gr di Amaretti
200 gr di Ricotta
1 Bustina di lievito per dolci
Cacao in polvere amaro

Torta!
Sciogliete il burro a bagno maria o nel microonde. Impastatelo con 100 gr di zucchero, un uovo e poi anche con la farina e il lievito (aggiungete un pizzico di sale).
Stendete l'impasto, lasciandone un pugno da parte per la decorazione, in una tortiera a cerniera da 24-26 cm, imburrata e infarinata o coperta con la carta forno.
Sbriciolare con il batticarne o nel mixer gli amaretti secchi, impastandoli poi con il restante zucchero, l'uovo e la ricotta fresca.
Stendete anche questo composto nella teglia, sopra a quello precedente. Spolverate di cacao amaro e aggiungete a fiocchi anche la pasta avanzata.
Infornate a 180° per 40' circa.

giovedì 7 aprile 2011

Ravioli verdi, ricotta alle erbe

Velocissima pubblico un altro post, un'idea nata con il primo sole di questa primavera che ormai è decisamente arrivata per restare.
Un condimento per la pasta, nel mio caso per dei ravioli verdi ricotta e spinaci, oppure una salsa di accompagnamento alla carne (per esempio per la bourguignonne!) oppure su dei crostini di pane leggermente tostati per uno di quegli aperitivi all'aperto che mi piacciono tanto :)

 Ravioli verdi con ricotta alle erbe


Ingredienti:
200 gr di ricotta vaccina
erbe: timo, santoreggia, poco rosmarino
1/4 di cipolla rossa di Tropea (dipende poi dalla grandezza)
pepe, sale

320 gr di pasta corta
350-400 gr di ravioli verdi

Tritare e mischiare:
Lavorare la ricotta con una forchetta. Aggiungere le erbe fresche tritate al coltello, sale, pepe (io uso il mix di pepe colorato). Aggiungere, se vi piace, anche la cipolla rossa di Tropea, tritata sottilmente e lasciata a bagno in acqua fredda per almeno un paio d'ore. Vedrete che sarà gustosa ma non pesante. Io ne ho messa un po' cruda e un po' l'ho tenuta per fare il soffritto con olio evo dove saltare i ravioli.
Quando la pasta è pronta, saltate in padella e poi, in un piatto da portata, mescolate bene con l'aiuto di un po' di acqua di cottura della pasta, se necessario.

Per i crostini basta passarli in forno, nel tosta pane, nel microonde (grill) oppure in padella.
Per la bourguignonne... beh, è tutto un altro capitolo! :)

Il dolce del sondaggio!!

Insomma, con questo caldo come si fa a mettere in forno una torta, magari con creme, burro e tutto ciò che ne consegue??
Sì, lo so che si può fare, basta chiudere la porta della cucina lasciando la finestra aperta e poi, per non sentirsi molto in colpa, mangiarne una fettina per colazione e fare le scale invece di prendere l'ascensore.
Che poi, già se si riesce a mettere in pratica queste piccole promesse personali è un gran successo! :)

Allora ho pensato ad un dolce alternativo, può essere comunque una bella colazione, una merenda da gustare in giardino, oppure un normale dessert però un po' light.
Ma non vi preoccupate, il post dedicato ad una vera e propria torta arriverà a breve per soddisfare anche quella 'fetta' di votanti :)

A tutto Yogurt!



Ingredienti:
Yogurt bianco (io uso quello che ha fatto papà, dopo tanti anni passati a panificare con gli ingredienti più svariati, ora si dedica ai lattobacilli)
Una banana
Biscottini light (io uso quelli allo yogurt e al cocco)
Succo di frutta alla pera
Scaglie di... cocco, cioccolato (nero o bianco), mandorle, granella di nocciole....... a fantasia e gusto vostri!

Comporre:
Ovviamente molto veloce, ma da preparare all'ultimo.
Mettete lo yogurt freddo in una bella ciotolina singola o in una più grande da portata, poi aggiungete il succo di frutta (dipende da quanto yogurt usate e da quanto volete sentire il gusto della pera, io non ne metto mai moltissimo) e le scaglie o granella che avete scelto, lasciandone un po' da parte per la guarnizione.
Quindi mescolate il tutto, poi decorate con i biscottini, magari disponendoli ai bordi se usate un piatto da portata, lasciandone uno nel centro, aggiungete infine anche le scaglie avanzate.
La banana tagliata a fettine sottili la potete utilizzare o come guarnizione, magari creando un secondo cerchio concentrico a quello dei biscotti, oppure la potete aggiungere assieme al succo di frutta prima di mescolare. Io la taglio a cubettini piccolissimi per mescolarla e lascio le fettine intere per la decorazione.

Ecco qui, un dolce sfizioso ma leggero, a seconda ovviamente di quanta golosità aggiungete :)

lunedì 28 marzo 2011

in 'Sweet & Sour' una rubrica: 'Kitchen snips', ritagli di cucina, di Daniel

Kitchen Snips


Ricette di cucina casalinga, ma creative e fantasiose. L'intento è quello che mettere qualcosa in tavola, divertendosi a creare, spadellare, mischiare... e poi ovviamente mangiare! :)


Prima ricetta: aprendo il frigo, si contano ingredienti vari, alcuni sono avanzi del giorno prima, altri no. Situazone classica, a chi non capita di avanzare un po' di qualcosa e non saper cosa fare?
Da giornate di festeggiamenti è così nata una spaghettata:

 
Pepe e Moët
 
Radicchio (Max 4/5 dita di lunghezza)
Pomodori Ciliegini x3
Cipollotto Rosso x1 (Medio Piccolo)
Brie
Moët et Chandon
Olio e.v.o.
Pepe Nero (abbondante)

Spaghetti (cottura: alla napoletana)


Soffriggere il cipollotto tagliato grossolanamente nell'olio con il cuore del radicchio a fuoco alto.
Aggiungere i pomodorini tagliati in 4 e abbassare la fiamma al minimo.
Aggiungere il resto del radicchio tagliato in piccole parti.
Sfumare con il Moët.
Spostare il contenuto della padella da una parte e versare abbondante pepe nero nell'angolo creatosi, alzare la fiamma a metà, lasciar cuocere per un minuto e poi spadellare il sugo con il pepe.
Far sfumare nuovamente con il Moët.
Intanto cuocere gli spaghetti. Spegnere sotto il sugo almeno un minuto prima di scolare la pasta.
Scolare gli spaghetti.
Scaldare al microonde il brie intanto che si salta la pasta nella padella del sugo, a fuoco alto.
Servire con un'ultima macinata di pepe nero.



domenica 27 marzo 2011

Qualcosa con bacon e mandorle...

Una quiche. Si,si, una quiche con il bacon... i porri e la scamorza. e ovviamente qualche fettina di mandorla. Si,si.
...e poi?
Qualche stuzzichino?



Quiche:
1 rotolo di pasta sfoglia
3 porri
3 uova
2 dl di panna fresca
100 gr scamorza
3/4 fette di bacon
sale, pepe, olio evo
mandorle a listarelle


Sbattere le uova e aggiungere la panna; sale e pepe.
Affettare i porri e saltarli in padella con un filo d'olio evo, poi farli cuocere con mezzo bicchiere d'acqua finché questa non evapora.
Stendere la sfoglia con la carta forno su una teglia bassa e bucherellarne il fondo con una forchetta.
Grattugiare la scamorza usando il lato della grattugia con i fori più grandi, quello da formaggio.
Quindi comporre la quiche mettendo sul fondo della sfoglia i porri con qualche fettina di mandorla, poi la scamorza, poi le uova sbattute con la panna. Sopra adagiare anche il bacon.
Ripiegare i bordi e infornare: 180° a forno ventilato (190°-200° a forno statico) per 25 minuti, poi spegnere e lasciare la quiche ancora 5-10 minuti.







Spiedini:
tre fette sottili di bacon per ogni spiedino
prugne secche denocciolate
fettine di mandorle
stecchini


Sulla fetta di bacon della stessa grandezza della prugna adagiare il frutto con sopra un paio di listarelle di mandorla e arrotolare. Infilzare tre involtini in uno spiedo.
Infornare a 180° per 10 minuti.

sabato 26 marzo 2011

Pescato di primavera

Oggi ci dedichiamo una ricetta gustosa e leggera allo stesso tempo, che abbia degli aromi freschi, come la primavera che finalmente è arrivata!
(si,si lo so che le previsioni mettono pioggia per domani -.-'')

Avevo in casa qualche limes, di cui sono golosa, così ho pensato di andare in pescheria a vedere cosa c'era e ho trovato dei bellissimi sgombri.
Per questo la ricetta è adattabile a seconda del pescato che troviamo, però dire che i più adatti sono quelli che hanno una carne abbastanza consistente, non troppo chiara alla vista e delicata al palato.



Sgombro al lime!





Ingredienti:
4 Sgombri circa
2 Limes
1 Arancia
Olio evo
sale, pepe, peperoncino, timo

Marinare:
pulire bene gli sgombri (io do già per scontato che ve li siate fatti pulire in pescheria, per cui resta da sfilettarli, che non è difficilissimo, però ci vuole la tecnica, ma soprattutto il coltello giusto. Per cui se non siete sicuri fatelo fare in pescheria, così non buttate via niente). Lavateli sotto l'acqua corrente e asciugateli un po' con un panno da cucina pulito. Disponeteli abbastanza ordinatamente, così che non occupino molto spazio, in un recipiente. aggiungete a pezzettini la scorza dei limes e poi anche il succo. Dell'arancia, invece, serve solo la scorza. Poi aggiungete un po' si sale, pepe (io uso il mix di pepe nero, verde, rosa e bianco) un po' di timo o maggiorana e per ultimo l'olio.
Coprite bene con la pellicola e lasciate in frigo; due o tre ore sono sufficienti.
In una padella antiaderente, unta solamente con un pochino dell'olio della marinatura, disponete i filetti prima dalla parte della carne.
Cuociono in poco tempo, 4/5 minuti non a fuoco altissimo, però dipende anche dalla grandezza del filetto e dal tempo della marinatura (infatti il succo del lime, come quello del limone, 'cuoce' la carne, per questo non bisogna mettere prima l'olio, se no con la sua untuosità crea una patina che impedisce al succo dell'agrume di agire).

Io li ho serviti con dei pomodorini, tagliati a metà o interi, saltati in padella, solo con un soffrittino di cipolla rossa di Tropea (lasciata poi cuocere con un po' acqua per renderla ancora meno forte) e una foglia di basilico a crudo.